H O M E P A G E

Cronache Baltiche

Primo impatto con Talinn.
Veramente una gran bella citta´, piccola e a misura d´uomo. Ho trovato un sacco di cortesia oltre a tante ragazze splendide. Si gira facilmente a piedi e sembra di vivere nel medioevo tra torri e castelli nonche´tanti parchi ... in uno ho anche assistito ad una gara di uomini in carrozzella. Sono veramente avanti. In piazza era di scena un´interessante festival di canto e danza con stupenda parata in costume di delegazioni arrivate dai paesi baltici e scandinavi. Non cé´che dire il mio primo approccio nelle Repubbliche baltiche e´stato ottimo. Alla prossima!!

Eccoci a Riga.
Dopo due ottime giornate nella piccola e bellissima Talinn ho preso un bus in mattinata e sono arrivato a Parnu. Da sottolineare che qui il sole non tramonta mai e la gente a parte l'insana abitudine di scroccare sigarette e' anche molto gentile e disponibile a fornire indicazione di fronte a domande in inglese e ad una reciproca gentilezza, stamattina una signora mi e' corsa dietro per dirmi che con il tram facevo prima rispetto al bus che stavo aspettando. Parnu e' un piccolo paesino con una lunga e frequentatissima spiaggia, ma il suo punto di forza e' l'interessante Nuovo Museo d'arte moderna con alcune opere decisamente interessanti. Da Parnu con un bus Eurolines in due orette sono arrivato a Riga e subito ho preso alloggio nella discreta gueshouse Lenz, due passi in centro ad ascoltare ottimo jazz esibito su un palco decisamente originale: un camion dei pompieri. Domani mattina iniziera' la visita vera e propria.

Riga e Salaspils.
Stamattina mi sono svegliato sotto la pioggia e scrivo due righe sperando che intanto smetta. Ieri ho vagato per Riga dai tanti angoli interessanti e la sempre viva vita culturale, tra l'altro ho visto un pezzo di un bel concerto lirico dentro una chiesa e l'interessantissimo museo dell'Occupazione. Si mangia bene e senza spendere troppo: notizia clou per il turista italiano! Sono stato a Salaspils a vedere i due interessanti memorial contro l'occupazione nazista, costruiti dove era posizionato un terribile campo di concentramento, quattro immense statue e i tanti peluches dedicati ai bambini ricordano questa strage. Non e' stato facile arrivarci, prima un bus mi ha portato al villaggio di Salaspils con i suoi immensi caseggiati sovietici poi mi sono incamminato per i campi finche' un signore mi ha raggiunto in auto e mi ha voluto condurre all'entrata scusandosi della mancanza di segnali e della perdita della memoria storica: una gentilezza immensa. Non mi sono perso un giro negli immensi mercati vicino alla stazione, senz'altro un centro vitale della vita cittadina a Riga.

Il mio saluto a Riga.
Serata eccezionale per concludere la mia permanenza a Riga, in attesa di mettere piede in Lituania. Gli ultimi due giorni sono stati caratterizzati dalla pioggia e dal vento ma soprattutto da un improvviso gran freddo. Ho concluso la serata in uno stupendo pub dove si esibiva un'ottimo gruppo di blues che si e' cimentato egregiamente anche con pezzi famosi dei leggendari Traffic e poi sono stato coinvolto per strada dalla gioiosita' di due stupende fanciulle lettoni immancabilmente bionde platino, bene bene!! Il tutto per concludere egregiamente la mia visita nella capitale lettone e nei suoi meravigliosi dintorni. Ieri avevo in mente di visitare Sigulda e Cesis, poi una volta arrivato a Sigulda mi sono cimentato a sorpresa in un bel trekking per le foreste del Grujas per concludere con le bellissime statue di Trigulda. Oggi sono andato a Bauska e poi insieme a due simpaticissimi ragazzi scozzesi abbiamo raggiunto lo straordinario Palazzo Rundale, veramente una chicca. Peccato per il freddo ma comunque le giornate di Riga si sono rivelate divertenti e interessanti allo stesso tempo, domani la meta e' Klaipeda in Lituania e ancora devo decidere se tornando verso Talinn dedichero' ancora un po' di tempo a questa citta'. Nessun problema se non qualche difficolta' stamattina nel chiedere informazioni alle russe della stazione: ho chiesto l'orario del bus dell'indomani ad una impiegata e dopo avermi fatto girare in cinque uffici diversi per avere la risposta sono tornato proprio da lei a fare il biglietto ... direi leggermente quadrata!! La gente e' sempre disponibilissima ma quando si va negli uffici si incontra qualche difficolta'. Sicuramente un plauso va al personale della Lenz Guesthouse dove ho alloggiato in questi giorni, sempre gentili e disponibili.

Arrivo in Lituania.
Partito da Riga alle 10, dopo 2 ore abbondanti sbarco in Lituania e depositati i bagagli alla stazione di Siaulai prendo un bus che in dieci minuti mi deposita lungo la strada poi due chilometri a piedi e sono alla sacra collina delle croci. Un luogo veramente incredibile e suggestivo, decine di migliaia di croci a simboleggiare il culto lituano ma soprattutto la resistenza all'oppressore sovietico, veramente emozionante! Purtroppo mi accorgo subito che qui non sara' semplicissimo muoversi comunque mi faccio altri due km. a piedi e torno in strada appena in tempo per il bus in anticipo che mi riporta Siaulai quindi altre 4 ore e sono a Klaipeda. Qui avere informazioni dalle russe delle stazioni e' veramente un'impresa ma qualcosa pre andare a Kaunas riesco a saperlo. In citta' malgrado il freddo terribile non mancano gli spettacoli per strada e mi fermo a ballare , anche per combattere il fredo, lo straordinario boogie boogie suonato in piazza con centinaia di lituani di tutte le eta' Adesso cerco di muovermi sulla penisola curlandese, intanto alloggio all'ottima guesthouse Litinterp, con addirittura colazione in camera!

Due parole sulla Lituania.
Gira e rigira, sono arrivato anche qua. Dopo Siaulai sono andato a Klaipeda, base di partenza per un'escursione nell'insolita penisola di Curlandia, paesaggi magnifici con altissime dune sul mar Baltico, un posto ideale dove fare rilassanti passeggiate e farsi una scorpacciata di pesce cucinato alla russa. Ecco toccato l''argomento clou, qui si sente moltissimo la presenza russa e mi spiace dirlo ma rende meno piacevole il soggiorno, ho trovato molta meno cortesia rispetto agli altri due paesi visitati, anche se i lituani originali sono decisamente gentili e disponibili. Il sole mi ha concesso una giornata ottima tra i boschi curlandesi mentre la pioggia l'ha fatta decisamente da padrona nella piacevole Kaunas. Primo impatto con Vilnius e' stato meno entusiasmante che con le altre due capitali baltiche, interessante la Repubblica di Uzukis anche se io mi aspettavo una seconda Christiana, e invece non sono nemmeno parenti.Oggi vedo di girarmi meglio la citta' e poi vediamo che idea mi faro'. Alla prossima!!!

Vilnius e dintorni.
Oggi e' il mio ultimo giorno in terra lituana e l'ho sfruttato per un lungo viaggio all'impronunciabile Druskininkai per visitare l'interessante Parco Grutas in cui sono state radunate statue del regime sovietico e ricostruito in parte il clima di un campo di detenzione. Al ritorno sono stato allietato dalla simpatica e dolce compagnia di una ragazza bielorussa che mi ha anche parlato maluccio del suo paese, anche se lei e il suo ottimo inglese si sono invece presentati come una positiva campagna pubblicitaria. Ieri era stata la giornata di Trakai con il suo castello rosso nel lago e soprattutto mi sono fatto i chilometri a piedi per Talinn mettendo in serio dubbio il mio senso dell'orientamento. Soprattutto la parte universitaria nonche' il ghetto ebreo hanno mostrato tanti angoli piacevoli. Tutta da scoprerire la storia di Literatura Gatve con i suoi muri dedicati alla poesia e a pezzi d'arte contemporanea. Ho anche notato tante persone che chiedono l'elemosina e tanti che frugano nei bidoni dell'immondizia, non certo dei segnali di benessere ... poi non parliamo dello scrocco di sigarette ma questa mi e' sembrata una vera e propria arte. E' comunque un paese da visitare e sicuramente da capire ripensando al suo recente passato. Tutti e tre i paesi baltici sono invece all'avanguardia in quanto a internet con una notevole copertura wi-fi, qui a Vilnius devo dire che ho trovato la prima guesthouse (comunque ottima Litinterp) che non mette a disposizione un computer per entrare gratis in internet al contrario di quanto trovato a Riga e Talinn. Il viaggio continua comunque ad essere molto positivo.

Un'altra Riga.
... e non pensate male! Intendevo dire che sono tornato ancora a Riga durante il mio ritorno verso Talinn dalla Lituania. Il mezzo di trasporto e' sempre il bus e l'Eurolines per le tratte internazioali si dimostra sempre il meglio. Sono tornato al locale alternativo scoperto nei primi giorni 'righensi" nella via degli artisti e salutato calorosamente dal padrone rasta nonche' osannato con standing ovations e pugni sulla spalla all'uscita, proprio un bel pub con coloratissima tavola da surf e immancabile collezione di banconote. Ho vagato per ore per Riga, prima visitando il bel National Art Museum poi fotografando come da mia passione la lunga staccionata di murales sul fiume (mi ero dimenticato di dire che anche in Lituania i murales l'hanno fatta da padrone alla grande!!) poi perdendomi come al solito tra le vie del centro di Riga, prendendone un bel torcicollo compici le ragazze supersoniche e le bellissime facciate nonche' tetti di tante case, non solo in Alberta iela. Fabrizio DeAndre' mi ha accompagnato durante le quattro ore diviaggio da Vilnius a rigae per domani progetto la visita a Jurmala nonche' il trasferimento in Estonia a Tartu: vedremo!!

Lascio la Lettonia.
Ormai sono agli sgoccioli anche con la mia visita alla Lettonia, adesso sono nella sala d'attesa degli autobus. Ho dedicato la giornata all'ultima passeggiata nella sempre sorprendente Riga, visitando vari angoli suggestivi di Art nouveau. purtroppo non sono riuscito a visitare Kuldiga e nemmeno Capo Kolka ma ho dovuto rinuciare per scelta, visto che muoversi da soli e' fattibile solo in bus e con tempi abbastanza lunghi. Ho fatto una lunga passeggiata sulle interminabili spiagge di Jurmala, localita' di villeggiatura molto cara ai russi, con piccole dune di sabbia e tante case caratteristiche in legno. Finalmente e' tornato il sole e il caldo, anche se in mezzo alle pinete c'era proprio un bel fresco! Ok ritiro i miei bagagli lasciati in deposito e poi salgo sul solito bus dell'Eurolines, prossima meta e' la citta' universitaria estone Tartu.

Considerazioni baltiche.
Che dire, un bel viaggio, sicuramente molto interessante anche per cominciare a capire qualcosa degli stati che si sono staccati dall’URSS. Bellissima Talinn, un piccolo gioiellino e molto piacevoli anche le altre due capitali baltiche. Grosso gap tra le giovaani generazioni spesso vestite con capi di grandi firme e le generazioni anziani con tantissimi episodi di elemosina. Come già visto anche in Polonia, è seguitissima la chiesa cristiana anche e soprattutto dai giovani locali mentre l’ortodossia è perlopiù appannaggio russo … mi rimarrà impressa nella memoria l’emozione vissuta durante la visita alla collina delle croci di Siaulai, e mi pare sempre più evidente che proprio l’appartenza al cristianesimo è un moto di ribellione verso il vecchio potere, al contrario del nostro BelPaese dove spesso l’appoggio al clero è riconducibile a mentalità conservatrici. Da notare la notevole importanza di internet con grande copertura del wi-fi gratuito … personalmente ho sfruttato a mio grosso vantaggio organizzativo la disponibilià di un computer con collegamento gratuito in tutte le guesthouse dove la posta viene controllata spessissimo. Più difficile muoversi con i mezzi locali, una volta scarta l’ipotesi treno ho sempre scelto i bus di notevole lentezza, questo mi ha obbligato a qualche taglio nelle visite. Bello l’aspetto paesaggistico che dev’essere grandioso in inverno, ottimo anche l’avere tante ore di luce al giorno. Spettacolo femminile soprattutto in Estonia e Lettonia, e sempre grande disponibilità nella gioventù di tutti e tre i paesi. Come spesa costa abbastanza dormire, ho fatto una media di 35 euro a notte sempre in guesthouse mentre per mangiare e usare i mezzi locali la spesa scende moltissimo. Ho trovato caldo sopportabile nelle giornate azzurrissime con sole a picco ed un notevole freddo con vento quanfdo il cielo era coperto. Da visitare musei e parchi per ricordare sia l’occupazione nazista che quella sovietica, di cui ancora si sente notevole il ricordo soprattutto in Lituania. Ho sempre mangiato bene, con ottime cotolette di maiale e ottime occasioni di buon pesce sempre accompagnato da birra discreta. In defintiva un signor viaggio rilassante.

Le emozioni di Siaulai
Non è mai facile raccontare le emozioni scrivendo, a me viene più facile parlando, forse perché da buon italiano ci metto anche la mimica! Ma oggi ci voglio provare. Quando ho visitato Siaulai in Lituania mi sono veramente emozionato, e lo ammetto mi è scappata anche una lacrima. Sì, è successo a me che non sono un cattolico praticante, ma semplicemente una persona che rispetta la fede di chiunque ma che non ama nessun tipo di clero, perché lo vede “semplicemente” come un potere. Ho ancora poca esperienza di paesi dell’est europa …ma già durante la visita della Polonia vidi l’importanza della religione cristiana come resistenza al regime sovietico, e notai la grande frequentazione delle chiese da parte dei giovani, cosa di cui subito mi sono accorto anche nei paesi baltici. Ma Siaulai più di tutto rappresenta la resistenza al regime. Questa collina di croci venne demolita con i bulldozer sovietici per ben tre volte, e ogni volta le migliaia di croci raddoppiavano in pochi giorni come simbolo di ribellione e resistenza, croci bellissime e croci umilissime ma tante tante a dimostrare la resistenza di un popolo di fronte alla dittatura e all’occupazione, ne ripiantarono circa dodicimila dopo l’ultimo abbattimento russo. E adesso questa piccola “immensa” collina di croci resta come simbolo di fede ma ancor più come simbolo di Resistenza.
E non è facile spiegarlo in Italia, dove la ribellione si scontra proprio con il conservatorismo della chiesa, esattamente l'opposto di ciò che provavano i giovani lituani e tutti i giovani sottomessi al cieco regime comunista-sovietico.

Marco Cavallini

I racconti sono stati inizialmente pubblicati sul Blog "Tentativi digitali" dove sono presenti anche molte altre foto.

Indirizzi utili:
Lux Express
Ecolines
Bus Ticket in Estonia
Guesthouse Lenz a Riga
Old House a Talinn
Aleksandri Hotel a Tartu


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ultimo aggiornamento 07/11/2016